Dopo aver capito come fare un disco ram, cerchiamo di sfruttarlo!

Il modo possibile secondo me, è quello di sbatterci sopra tutte le cartelle temporanee dei vostri programmi e di windows. Vediamone alcuni:

WINDOWS TEMP:

per modificare le cartelle temporanee di win recatevi in

pannello di controllo -> sistema -> avanzate -> variabili d’ambiente.

Qui cambiate il classpath delle vostre variabili TMP e TEMP di modo che finiscano sul disco ram.

INTERNET EXPLORER:

Leggi tutto : Come usare un disco RAM


 

google

Le ricerche su Internet, le chat e la navigazione in mondi virtuali assorbono notevoli quantità di energia. L’impatto ambientale dei computer è molto sottovalutato: la generazione dell’energia elettrica che serve per il funzionamento dei calcolatori comporta infatti emissioni di gas serra tutt’altro che trascurabili. «La visita di un sito web comporta l’emissione di circa 20 milligrammi di anidride carbonica al secondo» dice il fisico statunitense Alex Wissner-Gross, esperto di bilanci ecologici legati a Internet.

Secondo i calcoli di Google (il più noto fra i motori di ricerca), le emissioni di C02 per ogni interrogazione sarebbero quantificabili in non più di 0,2 grammi. Moltiplicando però questa quantità per i circa 2 miliardi di ricerche al giorno effettuate nelle nazioni sviluppate (stima del 2008) si arriva a 400 tonnellate. E ciò solo per quanto riguarda il consumo dei server. Tenendo conto di tutte le attività, la società di consulenza statunitense Gartner addebita circa il 2% di tutte le emissioni di C02 sul conto del “virtuale”.

Leggi tutto : Google riscalda la Terra


 

Oggi vi presento un piccolo tour video per gli uffici del più famoso motore di ricerca del mondo … personalmente adoro questi uffici!

Chi non vorrebbe lavorarci? :-D

Leggi tutto : Facciamoci un giro negli uffici di Google


 

Questa é una notizia che potrebbe interessare tutti gli utenti che utilizzano l’ormai noto social-network Facebook ( e sono davvero molti ) … un gruppo di cracker ( non salati ) sta tentanto di diffondere un trojan in rete sfruttando i servizi di Facebook e Google Reader, più precisamente lo “shared items” di Google che consente di condividere con gli amici notizie ed informazioni.

L’infezione avviene seguendo questi step : Leggi tutto : Facebook e Google sfruttati per la distribuzione massiva di un trojan … ecco come difenderci


 

Ragazzi attenzione a Google Maps… potreste avere qualche sorpresa…

Immagine anteprima YouTube
 
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