Ben 2 settimane fa Mamma Microsoft ha lanciato ufficialmente il nuovo SO, Windows 7.
Non si tratta proprio di un nuovo sistema operativo ma di una maxi ottimizzazione di Vista, con innumerevoli migliorie, sia per quanto riguarda le funzionalità che per quanto riguarda le prestazioni.
Samsung lancia il nuovissimo monitor Scopia VC240 da 24 pollici che pur essendo un monitor con prestazioni nella media – quindi 24″ con risoluzione FullHD (per poter vedere gli sfondi di tecnobanana esattamente come sono…
), un rapporto di contrasto di 1000:1 ed un angolo di visuale di 170 gradi – si distingue dalla massa dei comuni monitor per avere in dotazione di serie una webcam da BEN 5 megapixel, che consente di trasmettere in videoconferenza immagini in alta definizioine (video con risoluzione di 720p e 30 fps con un bitrate di 2 megabit con compressione h.264 su tecnologia V2oIP).
Il lancio ufficiale è previsto per l’autunno, ad un prezzo di 2000 $ (1500 € circa)…

Come spesso accade l’uomo copia dalla natura per migliorare le sue invenzioni.
Le scaglie che ricoprono le ali delle farfalle producono effetti di colore anche senza contenere particolari pigmenti: sono in grado di scomporre la luce come un prisma.
Un effetto analogo potrebbe presto essere applicato per ricreare i colori sui monitor, nelle università di Bristol e di Toronto, si è realizzato un reticolo sintetico in grado di condurre elettricità. A seconda della tensione elettrica applicata, si rigonfia o si restringe e, in questo modo, varia la lunghezza d’onda della luce diffusa. A 1,4 volt il reticolo appare di colore verde, a 2 volt rosso e, a 2,6 volt, blu. Dal momento che la tensione è regolabile senza soluzione di continuità, è così possibile produrre tutti i colori dello spettro luminoso.
In uno schermo a cristalli verrebbe dunque a cadere la necessità di ciò che è essenziale tanto per gli schermi tradizionali a tubo catodico quanto per gli schermi piatti a cristalli liquidi o al plasma, cioè la miscelazione di tutti i colori a partire dai tre colori di base: rosso, blu e giallo.
Fonte: GEO
Proprio così, non sto sclerando (anche percè il mio ce l’ho già), è la nuova campagna pibblicitaria di microsoft.
L’agenzia Crispin Poorter & Bogusky ha curato la nuova campagna pubblicitaria, assoldando tramite Craiglist dieci volontari disposti a sottoporsi a una semplice prova: acquistare un personal computer adatto alle loro esigenze con un budget prestabilito.
La cifra offerta ai protagonisti degli spot oscillava tra i 700 e i 2.000 dollari, così da poter dimostrare varie possibilità di risparmio in diverse fasce commerciali.
Sull’onda di “I’m a PC” adesso è stata lanciata la nuova serie di spot che mostrano Lauren, una ragazza neolaureata che deve acquistare un portatile con buone prestazioni e un monitor da 17″, ha una budget massimo di 1000 $ e tipo shopping in tv parte alla ricerca dell’agognato portatile, la prima tappa è un Apple Store, come si può immaginare ne esce a mani vuote, un macbook pro 17″ costa almeno il doppio del budget, qui il fatidico momento dove la Lauren dice la frase portante dello spot “non sono abbastanza mitica per un Mac”… poi recandosi in un magazzino di informatica trova acquista un HP 17″ per 699 $, e qui scatta la seconda frase ad effetto, <<”I’m a pc” ed ho tutto quello che volevo>>.