Curiosità tecnologiche pt.1

pistola-videogame
Come funzionano le pistole dei videogame?
In fondo alla canna è posizionata una fotocellula, che capta le immagini del video e le trasmette al processore del videogioco. Premendo il grilletto, il processore del videogioco elabora una serie di operazioni che gli permettono di individuare il punto in cui era puntata la pistola: dapprima oscura completamente lo schermo, poi lo illumina solo nel punto del bersaglio; quindi la fotocellula manda al computer solo la sequenza di segnali: “nessuna immagine”, “luce”. Tutto ciò avviene ad una velocità tale da impedire di vedere i salti di immagine. Altri invece usano una tecnica, differente e più complessa. Anche in questo caso non appena si preme il grilletto lo schermo viene prima oscurato e poi completamente illuminato di bianco. Il video però si illumina gradatamente da destra a sinistra e dall’alto in basso ( o viceversa). Il computer o la consolle riconosce la posizione dell’arma calcolando il tempo che passa tra i due momenti: quello in cui partono i fasci di luce lo schermo e quello in cui la pistola li intercetta.

tastiera
Chi ha inventato, e con quale criterio la disposizione dei caratteri sulla tastiera?
Nel 1868, il statunitense Christopher Latham Sholes brevettò la moderna macchina per scrivere. La sua testiera, rimasta inalterata anche nei computer, era strutturata in modo da raggruppare ai lati le lettere che nelle parole inglesi di uso comune apparivano vicine. Quelle lettere, però, erano posizionate in modo da essere battute alternativamente con tutte le dita. La tastiera fu poi chiamata “QWERTY”, dalle lettere dei preimi sei tasti della fila superiore.

monitor
Come mai in tv si vedono i computer che “sfarfallano”?
Perchè non c’è perfetta sincronizzazione tra la frequenza di refresh del monitor per formare l’immagine e la frequenza di scansione elettronica da parte della telecamera.