Assistenza PC mar17

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Assistenza PC

Le storie sono abbastanza datate e probabilmente le avrete già lette nella rete, se non le conoscete vale la pena di leggerle, detto questo buona lettura. :-D

Queste storie sembrano incredibili ma a quanto pare sono tutte vere e sono tratte da un articolo apparso sul “Wall Street Journal”.

- Compaq sta considerando di cambiare il comando “Press Any Key” in “Press Return Key” a causa delle continue chiamate che chiedono quale sia il tasto “Any”.

- Il supporto tecnico di AST ha avuto una chiamata che lamentava che il mouse era molto difficile da controllare con il coprimouse Antipolvere messo su. Tale coprimouse si è scoperto essere poi il sacchetto di plastica in cui il mouse viene imballato.

A un’altra cliente di AST viene chiesto di spedire indietro una copia dei suoi dischetti difettosi. Pochi giorni dopo arriva una lettera della cliente con le fotocopie dei floppy.

- Un cliente della Dell chiama per dire che non riesce, col suo computer, a spedire i fax. Dopo 40 minuti di chiarimenti, il tecnico scopre che l’uomo sta tentando di faxare un foglio di carta tenendolo appoggiato allo schermo e premendo il tasto “invia”.

- Ancora un altro cliente della Dell chiama per dire che la sua tastiera non funziona più: l’ha pulita
immergendola in acqua e sapone e strofinando per un giorno, rimuovendo quindi tutti i tasti e lavandoli singolarmente.

- Un cliente confuso chiama la IBM per un problema di stampa di documenti. Egli dice al tecnico che il computer gli ha detto “coundn’t find printer”.
L’utente ha provato girando il monitor verso la stampante, ma il computer continua a non “vederla”.

- Un altro cliente IBM ha dei problemi ad installare del software e telefona per il supporto. “Ho messo il primo
dischetto, ed è andato tutto bene. Poi mi ha detto di mettere il secondo dischetto, e li ho avuto dei problemi.
Quando mi ha detto di mettere il terzo disco, non sono piu riuscito a farcelo entrare…”.

Storia vera tratta dal supporto tecnico di Wordperfect :
Tecnico: “Ridge Hall computer assistant; posso aiutarla?”
Cliente:”Sì, be’, ho un problema con WordPerfect.”
T. : “Che tipo di problema?”
C. : “Be’, stavo scrivendo, quando di colpo tutte le parole sono andate via.”
T. : “Andate via?”
C. : “Sono sparite.”
T. : “Hmm. Cosa c’é sullo schermo?”
C. : “Niente.”
T. :”Niente?”
C. : “E’ vuoto; e non accetta niente quando io premo i tasti.”
T. : “Lei é ancora in WordPerfect, o ne e uscito?”
C. : “Come posso saperlo?”
T. :”Puo vedere il C: prompt sullo schermo?”
C. : “Cos’é un sea-prompt?”
T. : “Non importa. Riesce a muovere il cursore sullo schermo?”
C. : “Non c’é nessun cursore: gliel’ho detto, non accetta niente di quello che digito.”
T. : “Il suo monitor ha un indicatore di accensione?”
C. : “Cos’é un monitor?”
T. : “E’ la cosa con uno schermo che sembra una TV. C’é una lucetta che dice quando é acceso?”
C. : “Non lo so.”
T. : “Bene, allora guardi sul retro del monitor e cerchi dove entra il cavo di alimentazione. Riesce a vederlo?”
C. : “Sì, penso di sì.”
T. :”Benone. Segua il cavo fino alla spina, e mi dica se è inserito nella presa nel muro.”
C. :”… Sì, è inserito.”
T.: “Quando lei era dietro al monitor, ha visto se c’erano due cavi collegati sul retro del monitor, e non uno solo?”
C. : “No.”
T. : “Ok, ci sono. Mi serve che lei guardi dietro di nuovo e cerchi l’altro cavo.”
C. : “… Ok, eccolo.”
T. : “Lo segua per me, e mi dica se é ben infilato nella sua presa dietro al computer.”
C. : “Non ci arrivo.”
T. : “Mmm. Be’, non riesce a vederlo?”
C. : “No.”
T. : “Anche mettendo il ginocchio su qualcosa e sporgendosi in avanti?”
C. : “Oh, ma non é perché non ho la giusta angolazione, é perché e buio.”
T. : “Buio?”
C. : “Gia. Le luci dell’ufficio sono spente, e l’unica luce che c’é proviene dalla finestra.”
T. : “Be’, accenda le luci dell’ufficio, allora.”
C. : “Non posso.”
T. : “No? Perché no?”
C. : “Perché manca la corrente.”
T. : “Manca… la corrente? Aha, ok, abbiamo scoperto il problema. Ha ancora lo scatolone, i manuali e l’imballo di quando il suo computer le é arrivato?”
C. : “Be’, si, li tengo nello sgabuzzino.”
T. : “Molto bene. Li prenda, scolleghi il suo sistema e lo imballi come era quando le fu consegnato. Poi prenda il tutto e lo porti indietro al negozio dove lo ha acquistato.”
C. : “Davvero? E’ così grave?”
T. : “Sì, ho paura di sì.”
C. : “Be’, allora é tutto a posto, suppongo. Cosa devo dire loro?”
T. : “Dica loro che lei é troppo stupido per possedere un computer.”

Altra storia vera di un SysOp Novell NetWire:
Cliente: “Salve, è il Supporto Tecnico?”.
Tecnico: “Sì. Come posso aiutarla?”.
C.: “Il porta-tazza del mio PC si è rotto e sono ancora in garanzia”.
T.: “Mi scusi, ma lei ha detto porta-tazza?”.
C.: “Sì, è sul frontale del mio computer”.
T.: “Perdoni se le sembro un po’ perplesso, ma e’ perchè lo sono. Lo ha ricevuto come parte di una
promozione, in qualche fiera? Come le è arrivato questo porta-tazza? Ha qualche marchio inciso sopra?”.
C.: “E’ arrivato insieme al computer; non so nulla di nessuna promozione. C’è solo scritto ’4X’ sopra”.