
E’ tutto vero, dalle dichiarazioni di Eric Schmidt, Google ha deciso di lanciarsi nel mondo della tv.
Il progetto è quello di realizzare un EPG (Electronic Programme Guide) alla quale possano avere accesso tutti gli utenti del mondo connessi in broadband, Google sostiene che la EPG non è altro che un motore di ricerca per i programmi televisivi e dato le ricerche sono quello che sanno fare meglio (per saperne di più) hanno deciso di lanciarsi nell’impresa; ma non solo Google è interessata a questa fetta di mercato, anche Intel e Microsoft potrebbero essere particolarmente interessate allo stesso ambito anche se gli interessi di parte potrebbero non colimare in una univoca impronta di sviluppo che come al solito porterà ad una guerra tra i vari colossi mondiali.
Il forte radicamento della tv nella cultura è destinato a scemare ma sarà necessario un certo lasso di tempo prima che i media center entrino nelle case, prima che il broadband diventi un bene universale, prima che un browser sostituisca nella cultura popolare il ruolo del telecomando.
D3vil